PARCHEGGIO IN AREA CONDOMINIALE SENZA AUTORIZZAZIONE

Il parcheggio abusivo in un’area condominiale può comportare conseguenze legali configurabili nella violazione di domicilio.

Se parcheggi un veicolo in un’area condominiale senza autorizzazione, stai violando il domicilio altrui. Questo è considerato un reato ai sensi dell’articolo 614 del c.p. Il cortile condominiale infatti, è parte integrante delle abitazioni e rientra nella nozione di domicilio. Anche se è di uso comune a più abitazioni, il diritto di esclusione da quei luoghi spetta a ciascun titolare delle singole abitazioni.
La persistenza nel parcheggiare veicoli in aree comuni condominiali, dopo la revoca dell’autorizzazione, costituisce anche un’altro reato previsto dall’articolo 633 del c.p.

Una sentenza importante della Quinta Sezione Penale della Cassazione del 20 luglio 2023, n. 31700, ha stabilito che parcheggiare in maniera abusiva nel cortile condominiale altrui senza autorizzazione è reato. Nel merito, la Suprema Corte ha rigettato la tesi difensiva secondo cui l’invasione di un cortile condominiale non poteva qualificarsi come violazione di domicilio non essendo qualificabile tale spazio antistante all’edificio come abitazione o dimora della vittima. La vicenda processuale segue dunque la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato la pronuncia emessa in primo grado nei confronti di un uomo che era stato dichiarato colpevole per l’occupazione prolungata dello spazio di un parcheggio condominiale e per il reato di violazione di domicilio. Le prove e le testimonianze sono fondamentali per accertare le responsabilità individuali.

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