RC: Obbligo anche per i veicoli fermi in aree private

Dal 28 dicembre 2023, è entrato in vigore il decreto legislativo n. 184/2023 con un importante cambiamento riguardante l’assicurazione RC auto. Ora, l’obbligo di copertura assicurativa si estende anche ai veicoli fermi o parcheggiati in aree private.

Veicoli Coinvolti:
L’articolo 193 comma 1 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo di copertura assicurativa per i seguenti veicoli:
– Veicoli a motore: Azionati esclusivamente da una forza meccanica, che circolano sul suolo (non su rotaia) con una velocità di progetto superiore a 25 km/h o con un peso netto massimo superiore a 25 kg e una velocità di progetto massima superiore a 14 km/h.
– Rimorchi: Destinati a essere utilizzati con un veicolo di cui sopra, indipendentemente dall’aggancio.
– Veicoli elettrici leggeri: Inclusi i monopattini elettrici, individuati da un decreto ministeriale.
– Sedie a rotelle per persone con disabilità fisiche: Non sono considerate veicoli e quindi non devono essere assicurate.
Ambiti di Applicazione:
– L’obbligo di copertura assicurativa si applica ai veicoli quando vengono utilizzati conformemente alla loro funzione di mezzo di trasporto al momento dell’incidente.
– L’obbligo riguarda sia veicoli in movimento che veicoli fermi.
– Si applica anche ai veicoli utilizzati in zone con accesso soggetto a restrizioni.
Deroghe e Sospensione della Polizza:
Alcune deroghe sono previste, ad esempio per veicoli demoliti, esportati, ritirati o non funzionanti (senza parti essenziali come il motore) per un periodo massimo di dieci mesi (undici mesi per i veicoli storici).
Sanzioni:
Le sanzioni per la mancata assicurazione seguono l’articolo 193 del Codice della Strada. In sintesi, anche i veicoli fermi in aree private devono ora essere coperti da un’assicurazione RC auto. Questa nuova regola mira a garantire la sicurezza e la responsabilità anche per i veicoli che non circolano attivamente sulle strade.

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